11 March 2011

Il web advertising abbandona le impression?

Il mondo dell’advertising online ha intenzione di abbandonare la metrica delle impression? A questa domanda stanno cercando di dare risposta le tre più grandi associazioni di pubblicità americane: IAB (Interactive Advertising Bureau), ANA (Association of National Advertisers) e 4A (American Association of Advertising Agencies) si sono impegnate in un fronte comune, lanciando l’iniziativa “Making Measurement Make Sense” in riferimento alla necessità di sviluppare metriche standard digitali e cross-mediali allo scopo di fare marketing più facilmente.

Una “catena di approvvigionamento disordinata” è la definizione fornita da Sherrill Mane dello IAB sull’attuale situazione dell’advertising online in cui ogni azienda utilizza un piano di vendita basato su  metodi e strumenti spesso troppo vaghi per la misurazione effettiva delle impression ossia  del numero delle volte in cui un’inserzione viene visualizzata dagli utenti.

In questa situazione si inserisce il programma promosso da IAB, ANA e 4A  che ha l’obiettivo di definire misure standard, rendere gli strumenti trasparenti e coniare insomma una moneta che tutti capiscano ed usino per dare un valore univoco all’impatto di un marchio online viste le numerose aziende che utilizzano il traffico pubblicitario (leggi tutto l’articolo su questa pagina di WebNews.it)

Anche gli investitori Simply.com preferiscono ‘azioni’ più che ‘impression’: campagne ad eCPM sono infatti scelte dalla minoranza degli Advertiser (circa il 5%) che preferiscono campagne a performance (CPC).

Se vuoi leggere altre notizie su questo tema clicca qui.

3 March 2011

Guadagna di più con i consigli di Lorenzo di Medicitalia.it

Dopo che il nostro testimonial del mese, Lorenzo Cecchini, curatore di Medicitalia.it (nonché socio fondatore e rappresentante legale dell’omonima srl), ci ha raccontato la sua ‘storia’ nel mondo del web, l’intervista prosegue con i suggerimenti agli altri editori per incrementare i guadagni e gestire nel modo migliore la piattaforma di web advertising Simply.com.

LDB: Che cosa consigli agli altri Publisher per massimizzare i propri ritorni con Simply?

LC: La nostra esperienza, dopo vari test, è quella di concentrarsi su pochi AdNetwork di qualità (noi ne utilizziamo tre in ordine alfabetico): AdSense di Google, Criteo Direct e Simply.com (ndr attivando Simply potranno apparire sui tuoi siti i migliori annunci dei tre network citati senza dover creare tre account e con guadagni superiori grazie agli accordi commerciali stesi – leggi questo post per saperne di più). Sono gli unici circuiti a produrre numeri che hanno soddisfatto le nostre aspettative. Ovviamente la mia è una considerazione personale e basata sulla specifica esperienza maturata all’interno di un sito molto verticale come Medicitalia.it. Suggerirei al massimo due posizioni per network.

LDB:  Cosa ti piace di più di Simply e cosa lo caratterizza rispetto agli altri programmi disponibili sul mercato?

LC: Precisione e qualità degli annunci, eCPM e revenue, puntualità nei pagamenti. Credo che il modello “behavioural targeting” sia destinato a crescere e quindi lo sviluppo in questo senso sarà notevole.

Quello che mi ha piacevolmente colpito è il servizio che Simply mette a disposizione per  i propri publisher ossia un tool online gratuito che permette di creare in dieci minuti il proprio banner animato in flash! La trovo una cosa utilissima per chi vuole avviare una piccola campagna senza che la creazione della creatività incida troppo sul budget.

LDB:  C’è qualche altra informazione che vuoi dare ai Publisher relativa a Simply e al suo miglior utilizzo?

LC: Il mio consiglio è quello di affidarsi a partner affidabili come Simply.com e poi concentrarsi sui contenuti:  fate qualità e gli algoritmi dell’AdServer vi porteranno annunci di qualità, voi sarete contenti e i vostri visitatori avranno un doppio beneficio!

Segui i consigli di Lorenzo per incrementare i tuoi rendimenti su Simply e se vuoi raccontare la tua esperienza   scrivici qui: potresti diventare  il nostro prossimo testimonial!

28 February 2011

Lorenzo di Medicitalia.it è il nuovo testimonial Simply.com

Il nuovo testimonial Simply.com è Lorenzo Cecchini, Socio Fondatore del portale professionale Medicitalia.it, sito di riferimento del settore salute che da circa un anno utilizza il nostro servizio per monetizzare le proprie pagine web con annunci di qualità.

Nell’intervista raccolta da Laura De Benedetto Publisher Relationship Manager  Simply.com Lorenzo racconta la sua esperienza nel mondo del web dando degli utili consigli per sfruttare al massimo il servizio di web advertising da lui utilizzato.

LDB:        Da quanto tempo ti occupi di web?

LC: Ho iniziato ad occuparmi di web nel 1998, all’inizio in modo collaterale ad altri servizi di consulenza informatica e multimediale in campo medico scientifico. Lavorando a fianco dei medici ho iniziato a mettere a fuoco l’idea del consulto online e da lì è nato, nel 2000, Medicitalia.it, progetto (sito e servizi) che ci assorbe completamente. Da allora abbiamo fatto molti progressi tanto da diventare oggi il sito leader del settore salute con oltre 2,5 milioni di unici mensili. Colgo l’occasione per ringraziare gli specialisti della community per la passione che hanno verso la loro “arte”: per noi è sufficiente ascoltarli per capire come migliorare il sito.

LDB:  Come riesci a monetizzare il tuo sito?

LC: Quando abbiamo deciso di introdurre la pubblicità sulle nostre pagine abbiamo testato molti circuiti e, alla fine, tra quelli selezionati come realmente redditizi abbiamo inserito anche Simply.com. Abbiamo fatto molte prove con differenti posizioni dei banner e alternando Simply tra gli altri servizi utilizzati per poter sfruttare le migliori campagne di ognuno in modo rapido. Una risposta ‘universale’ in merito alle migliori posizioni non c’è perchè bisogna costantemente testare e verificare per mantenere vivo il sito e non far “abituare” gli utenti agli spazi pubblicitari. E’ stata veramente una sorpresa vedere come Simply.com dopo una iniziale fase di test, con revenue per noi già buone, le performance siano in seguito salite a livelli ancora più elevati.

LDB: Sei soddisfatto delle performance economiche di Simply sul tuo sito?

LC: Decisamente sì. In un mondo che noi conoscevamo come monopolistico, Simply è riuscito ad imporsi con i numeri. E pensare che abbiamo iniziato per caso: un’amica del settore marketing ci inviò il link di questa nuova iniziativa di Dada e, con il solito scetticismo di questi casi, registrammo l’account come Publisher Simply. Un paio di mesi di test e ci pareva che tutto sommato poteva valerne la pena, poi la sorpresa: le revenue, già soddisfacenti, sono  cresciute grazie a sempre migliori eCPM e oggi ci sembra giusto rendere merito a questo network. La nostra impressione è che gli algoritmi siano progressivamente migliorati ed oggi riescono ad offrire un ottimo servizio.

LDB: Sei soddisfatto della qualità della pubblicità che appare sul tuo sito grazie a Simply?

LC: Una delle caratteristiche di Simply è la qualità delle inserzioni che non propongono campagne “da invenduto” di basso profilo. Questo è importante dal punto di vista dell’immagine del sito che ospita la pubblicità e la selezione degli advertiser inizia ad essere un valore aggiunto che, supportato da revenue consistenti, ci fa ormai considerare Simply una presenza irrinunciabile. La sensazione è quella di avere una “concessionaria automatica” che fa la selezione degli inserzionisti per te.

27 July 2010

Simply.com in modo chiaro e semplice (1)

I numeri di luglio vedono 8.500 investitori (Advertiser) e 7.000 editori (Publisher) iscritti a Simply.com con un totale di circa 8.500 diversi domini registrati all’interno dei  quali è possibile pianificare campagne di advertising digitale.

Abbiamo raccolto i punti di domanda più frequenti per fare il massimo della chiarezza anche perché il mercato degli ADnetwork è vario e non tutte le offerte disponibili sono semplici e trasparenti.

1)       NESSUNA ESCLUSIVA.  Provaci e lascia sempre un po’ di traffico attivo.  Coglierai le migliori occasioni di guadagno.

Entrare nel network di Simply.com e aggiungere un TAG non comporta nessuna esclusiva: il Publisher può ospitare tutti i circuiti che vuole e sarà poi lui stesso a giudicare in funzione del livello del servizio e del rendimento che ottiene.

2)       RENDIMENTO. Capisci come vendiamo per guadagnare di più.

Simply.com vende pubblicità a CPC (Cost per Click). Attraverso alcuni canali di vendita Premium possono entrare anche campagne a CPM (Cost per Mille impressions) e CPL (Cost per Lead). Quindi le posizione banner che avranno il miglior rendimento saranno quelle più cliccate (sono generalmente quelle che ospitano i formati più ampi e standard).

3)       GARANZIE.  Nessun altro grande network offre di più di SImply.com

Il contratto che lega il Publisher a Simply.com offre una retrocessione del prezzo di vendita finale della pubblicità che non può mai essere inferiore al 60% (vedi sezione “Pagamenti“).  Attualmente la percentuale di retrocessione media è superiore all’80%.

Per gli ultimi 20 miliardi di impression erogate da Simply.com, il rendimento medio per click pagato ai nostri Publisher non è mai sceso sotto i 10c€ e il rendimento equivalente per mille pagine viste varia da pochi centesimi fino ad alcuni Euro ad eCpm a seconda del sito e delle posizioni.

Segue al prossimo post

17 June 2010

Michele Barutti testimonial Simply Publisher

Il testimonial Simply di giugno è Michele Barutti, attivo come Publisher dal lancio del servizio avvenuto a inizio febbraio 2009.

Ecco l’intervista che Laura De Benedetto, PRM (Publisher Relationship Manager) Simply.com ha realizzato:

LDB “Da quanto tempo ti occupi di web?”
MB “Mi occupo professionalmente di web dal 1998, all’inizio alle dipendenze di un e-commerce, poi di una web agency e, infine, come imprenditore portando avanti un sito creato per hobby. Il mio hobby è diventato il mio lavoro, che, ancora oggi, considero un hobby, dato che ho mantenuto la stessa passione.”

LDB “Su quali siti hai attivato il servizio Simply?”

MB “Utilizzo Simply sul mio storico sito Frasi.net e sul giovane e dinamico Dicios, un dizionario online disponibile in più lingue. Frasi.net consente di trovare la frase giusta per ogni occasione ed è stato affiancato da una community e altri servizi, dal ricettario di cucina al suggeritore di nomi per i bambini, al dizionario. Poiché quest’ultimo riscuoteva molto successo ho deciso di investire per migliorarlo e farne un sito a parte. Così è nato Dicios, sito che offre numerosi dizionari di lingue liberamente consultabili online con traduzioni, pronuncie, sinonimi e contrari.

LDB “Com’è implementato Simply sui tuoi siti?”

MB “Alle pagine con contenuti in genere assegno 2 o 3 spazi pubblicitari:

  1. above the fold sotto il titolo e prima del contenuto principale;
  2. sulla spalla destra;
  3. subito sotto il contenuto principale, ma solo quando questo spazio risulta sufficientemente redditizio.

Evito invece di inserire pubblicità nelle pagine di servizio, nelle aree private degli utenti, e la limito nelle home page perché facendo promozione al sito non hanno bisogno di altri sponsor.”


LDB: “Sei soddisfatto delle performance economiche di Simply sui tuoi siti?”

MB: “Sono soddisfatto dei rendimenti che ottengo con Simply, ma soprattutto sono contento perchè Simply ha portato più concorrenza nel mercato pubblicitario, cosa che per un Publisher significa maggiore libertà e sicurezza economica.”

LDB: “Sei soddisfatto della qualità della pubblicità che appare sui tuoi siti grazie a Simply?”

MB: “Le pubblicità di Simply spesso stuzzicano la curiosità degli utenti, talvolta arrivano persino a coinvolgerli in giochi col banner. Questo si traduce in buoni CTR che, insieme ad CPC dignitosi, determinano eCPM competitivi.” … segue …

7 June 2010

I nuovi algoritmi di targeting Simply: Enhanced Yield e…

Nuovi sviluppi in casa Simply.com,  servizio di web advertising lanciato nel 2009 dal gruppo Dada per offrire un’alternativa di qualità sul mercato sia agli investitori che agli editori. Simply.com unisce alla semplicità di attivazione e gestione il massimo ritorno sugli investimenti ai 5.000 Advertiser e performance ottimizzate agli oltre 6.000 Publisher grazie ai sofisticati ed innovativi algoritmi di targeting proprietari su cui è basato.

Le più importanti novità del 2010 di Simply.com vengono dal rilascio di novità tecnologiche sviluppate internamente quali i nuovi algoritmi di targeting che si affiancano a quelli già attivi. Il gruppo di Ricerca & Sviluppo Simply già dal lancio utilizza un mix di ben tre algoritmi differenti di targeting per ottimizzare le campagne veicolate dall’ADnetwork:

·         Simply Contextual, che interpreta i contenuti delle pagine offrendo l’inserzione pubblicitaria più adeguata

·         Simply Yield, che ottimizza in modo matematico e in tempo reale ogni singolo spazio pubblicitario per veicolarvi le campagne con le performance maggiori

·         Simply Behavioral, che offre pubblicità coerente con i profili di navigazione dei consumatori a seconda delle azioni compiute sul sito memorizzate da un cookie anonimo

A maggio 2010 sono stati rilasciati due nuovi algoritmi: Simply Yield Enhanced che sostituisce Simply Yield e l’innovativo Simply User Clusters,  che ottimizza la singola campagna su gruppi di utenti affini tra loro che dimostrano una forte interazione con la pubblicità proposta.

In dettaglio l’algoritmo Simply Yield garantiva le massime performance tramite coppie spazio-pubblicità create associando ad ogni tag la campagna con l’eCPM maggiore in assoluto per il Publisher. In pratica, col medesimo meccanismo di un’asta, lo spazio veniva occupato dalla campagna ad eCPM assoluto più elevato che prevaleva sulle altre campagne. Per fare un esempio pratico, una campagna di eCPM 0,2€ veniva considerata ottima per un determinato spazio in senso assoluto. Se la media quotidiana di quello spazio era di 0,05€ avere un eCPM di 0,2€ risultava ottimo per le performance del publisher. Al contrario, se quello spazio il giorno prima aveva ottenuto un eCPM pari a 0,4€, accoppiarvi una campagna che rendeva lo 0,2€, sia pur buono in senso assoluto, deprimeva le performance di quello specifico spazio.

L’algoritmo è stato pertanto migliorato utilizzando il concetto dell’ottimizzazione relativa. Per ogni spazio si studiano giorno per giorno la distribuzione statistica dell’eCPM (media e mediana) sia dello spazio che della campagna.  A questo punto, grazie a Simply Yield Enhanced se e solo se la campagna in quello spazio migliora sia l’eCPM del publisher rispetto alla media che l’eCPM della campagna rispetto alla media, spazio e campagna vengono accoppiate. Con evidenti benefici sia per il Publisher che per l’Advertiser Simply che quotidianamente possono ottenere i migliori risultati rispetto alla distribuzione statistica delle performance valutate rispetto al giorno precedente spazio per spazio e campagna per campagna.

I risultati confermano che, specialmente ad inizio giornata quando tutte le campagne sono attive e disponibili, le performance possono raggiungere valori elevatissimi di eCpm che viene mantenuto per alcune ore per poi passare a valori più bassi  con l’esaurimento delle migliori campagne. … segue …

5 May 2010

Il rendimento pubblicitario secondo il Simply Ecpm Index

Simply.com si è dotata di una struttura interna, il Simply Lab, dedicata all’analisi ed elaborazione dei dati dell’ADnetwork che vengono costantemente confrontati con i dati disponibili sul mercato per individuare le tendenze del mercato degli ADnetwork e della pubblicità a performance nel suo insieme.
Il Simply eCpm Index è il tasso elaborato dal Simply Lab che indica l’andamento dei rendimenti dei 30 Top Publisher del network. L’andamento nel corso del 2009 evidenzia i due momenti stagionali di minima durante il periodo estivo e di massima nel periodo natalizio in cui i maggiori investimenti dei merchant del settore retail hanno spinto verso l’alto le quotazioni degli spazi pubblicitari.

Nel corso del 2009 il Simply Ecpm Index è cresciuto del 21% su base annuale.

Riteniamo che il risultato del 2009 sia dovuto principalmente a due fattori. Il primo che la crisi mondiale del 2008 ha lasciato un segno importante sugli investitori che hanno cominciato a p

rivilegiare canali online in cui il rendimento ed il ROI (Return On Investiment) è misurabile in modo certo e non semplicemente stimato: questo elemento ha

portato e sta portando ad un progressivo aumento dei budget destinati ai canali di advertising a performance. Il secondo è che lo sviluppo tecnologico in generale ed in particolare dell’algoritmo di targeting proprietario


Simply.com ha permesso un progressivo aumento delle performance a parità di traffico offerto dal singolo editore.

Primo quadrimestre 2010 – Simply eCPM Index +2%

Nei primi 4 mesi del 2010 l’andamento dell’indice risulta piuttosto stabile con un impennata alla fine del mese di Aprile per il recupero dei budget non spesi in precedenza e la preparazione marketing ai grandi eventi sportivi dell’estate. Il Simply eCpm Index nei primi quattro mesi del 2010 segna un +2%.
Dal punto vista dei volumi e quindi della crescita del network e del numero di editori attivi, che hanno scelto di vendere le proprie impression a performance nel corso del 2009, questo dato è cresciuto del 40%. Si conferma, quindi, la tendenza di un settore costantemente in evoluzione ed alla ricerca di sempre nuovi servizi e sistemi di monetizzazione automatica del traffico prodotto dai loro siti.

21 March 2010

Simply.com aumenta il rendimento della pubblicità

L’analisi condotta all’interno del Simply Lab ha confrontato le performance di un sistema ADserver tradizionale che non applica l’ottimizzazione della performance e il modulo ADserver di Simply.com che invece combina le tecnologie di targeting behavioural, contextual e yield.

A garanzia dell’efficacia del confronto il test (della durata di 60 giorni) è stato eseguito sulle stesse campagne, con le stesse creatività e sugli stessi Publisher.

Il parametro misurato è l’eCPM cioè il valore medio che viene attribuito a 1.000 impression/banner, indipendente dalla tipologia di vendita e di formato.

Il risultato emerso è netto: Simply.com garantisce un rendimento medio superiore del 107% rispetto ai normali sistemi di ADserver che non utilizzano tecnologie di targeting avanzate.

28 February 2010

Quali sono i formati che rendono di più su Simply.com

Un’analisi interna promossa da Simply Lab ha evidenziato i numeri dei formati delle creatività utilizzate all’interno del network Simply.com.

Ecco innanzitutto un quadro del rendimento dei formati (inclusi i text-link) in termini di eCPM, quindi in ottica Publisher:

Questo dato è importante anche per gli Advertiser perché mostra quali saranno verosimilmente gli spazi che i Publisher tendono a mettere a disposizione sui propri siti.
Ecco un grafico che mette in luce il rendimento degli stessi formati in termini di CTR:

Nella scelta dei formati per la propria campagna l’Advertiser dovrebbe tenere conto di questi e di numerosi altri fattori, perché anche un formato di apparentemente minor rendimento può risultare più efficace in quanto non soffre della competizione che si scatena intorno ai formati più gettonati.
Il moltiplicarsi di elementi che determinano la scelta dei formati sta di fatto spingendo verso la direzione più ovvia ma anche più efficace: selezionare tutti i formati disponibili. Si sta infatti imponendo il modello MPU (Multi Purpose Unit) che promuove l’utilizzo di tutti i formati – sia display che testuali – per massimizzare i risultati di una campagna di advertising online, equilibrando oltretutto il rendimento offerto da ogni singolo formato.

E uno dei punti di forza di Simply.com è proprio quello che ti permette di creare un intero set di banner con uno strumento semplice e gratuito.Non solo: tutti i formati disponibili su Simply.com sono quelli e solo quelli certificati dallo IAB, l’associazione che promuove la crescita del mercato interattivo e digitale.

25 January 2010

I modelli di costo di Simply.com massimizzano l’eCPM

La piattaforma Simply.com permette ai Publisher di ricevere pubblicità in tutti i formati attualmente più utilizzati dal mercato e, allo stesso tempo, consente ai propri Advertiser di scegliere tra tre diverse tipologie di acquisto:

  • CPC (Cost per Click) ad un valore prefissato per ogni click sul banner
  • CPA (Cost per Action) per ogni azione – concordata con l’investitore – andata a buon fine viene riconosciuto al network un prezzo prefissato
  • CPM (Cost per Mille impressions) viene fissato un prezzo da erogare ogni volta che un banner viene visualizzato per mille volte sui siti dei Publisher

La piattaforma Simply.com combina tutte e tre le tipologie di acquisto con l’obiettivo di ottenere il massimo eCPM per il proprio Publisher, cioè il massimo rendimento ogni volta che il sito riceve mille visualizzazioni. Attualmente la maggior parte dei clienti (88% - dati gennaio 2010 a cura di Simply Lab) preferisce acquistare campagne a performance (CPC o CPA) che mostrano un ottimo rendimento grazie all’algoritmo di ottimizzazione proprietario Simply che premia il rendimento dei Publisher che dispongono di buoni contenuti con ampio pubblico e di un corretto posizionamento dei banner all’interno delle proprie pagine.